NIDO BILINGUE

FAQ

Gli orari sono flessibili?

Sì abbiamo orari flessibili che si stabiliscono con le famiglie in base alle esigenze. è possibile frequentare il nido per tutto il giorno per tutti i giorni della settimana, part-time solo la mattina o part-time solo il pomeriggio, 3 giorni a settimana, 3 mezze giornate a settimana, 2 giorni a settimana, 2 mezze giornate a settimana…oppure lo stabiliamo insieme alla famiglia; non è possibile frequentare il nido solo per qualche ora ogni tanto (non siamo strutturati per il baby-parking).

quali sono le rette?

abbiamo diverse possibilità: le rette si adattano alla frequenza. Nelle rette sono sempre compresi i pasti e i pannolini

c’è una quota di iscrizione?

sì; viene pagata al momento dell’iscrizione e assicura il posto

le iscrizioni sono aperte tutto l’anno?

si; si chiudono nel momento in cui raggiungiamo il numero di 24 bambini in compresenza(che è il numero di bambini per cui il nido è autorizzato)

educatrici hanno dei titoli specifici?

sì: diploma di liceo socio-pscico-pedagogico, liceo delle scienze sociali, tecnico dei servizi sociali, dirigente di comunità oppure laurea in scienze dell’educazione, scienze pedagogiche, scienze della formazione primaria, psicologia; siamo in attesa dell’approvazione della Legge che regolamenta la professione di educatore e pedagogista: da quel momento sarà possibile lavorare al nido solo se in possesso della laurea in Scienze dell’Educazione

la cucina interna?

sì; i pasti sono quotidianamente preparati in sede dalla cuoca; i menù sono stati approvati dalla asl: ci sono un “menù piccoli” (per i bambini sotto l’anno) e un “menù grandi” per gli altri

se mio figlio ha allergie/intolleranze come vi comportate?

prima dell’inserimento si fa una scheda in cui sono descritte tutte le abitudini del bambino (incluse quelle alimentari); in caso di intolleranze si usano stoviglie dedicate; in caso di allergie i cibi allergenici sono eliminati dal menù che si propone al bambino e sostituiti da elementi che hanno proprietà nutritive analoghe; se il bambino è allergico o intollerante a qualche sostanza viene consegnato al genitore un modulo per l’autocertificazione di tali allergie e/o intolleranze che deve essere riconsegnato al nido insieme ad un certificato del pediatra redatto su apposito modulo

quali sono i periodi di chiusura?

il nido (essendo accreditato presso l’ufficio unico di Desio) ha l’obbligo di apertura di 47 settimane l’anno; siamo chiusi in agosto, qualche giorno tra Natale e Capodanno, il lunedì di Pasquetta e nelle feste comandate (25 aprile, 1 maggio, 2 giugno…); all’inizio dell’anno viene consegnato a tutte le famiglie il calendario aperture/chiusure. In caso di richieste, il nido apre anche la prima e l’ultima settimana di agosto (minimo 10 bambini presenti)

cosa succede quando il bambino non sta bene?

I bambini vengono dimessi in caso di febbre superiore a 38,5, in caso di tre scariche di diarrea nel giro di un’ora e di vomito, in caso di malattia esantematica (generalmente varicella). In questi casi la famiglia viene contattata e si chiede di venire a prendere il bambino che non sta bene il più presto possibile (capiamo, comunque, che i genitori possono non essere nelle vicinanze). Il nostro regolamento interno prevede, in caso di allontanamento per malessere, che il bambino sia riammesso a seguito di un’autocertificazione in cui il genitore dichiara di essersi attenuto alle indicazioni del pediatra per la riammissione

come sono divisi i bambini?

i bambini sono divisi in gruppi che si basano sull’età: piccolissimi (fino a 1 anno), piccoli (12-18 mesi), medi (18-24 mesi), grandi (da 24 mesi in avanti). La divisione non è fiscale: i bambini sono inseriti in un gruppo piuttosto che in un altro anche in base alle competenze che padroneggiano. Per i bambini con meno di un anno, i gruppi sono composti da massimo sei bambini; per i bambini più grandi i gruppi sono di massimo 7 bambini